CONSOLARE FLAMINIA (220 a.c.)
| La via Flaminia rappresentava nell'antichità l'asse viario di fondamentale importanza per i collegamenti tra Roma e l'Italia settentrionale e in seguito verso l'Europa centro-orientale. La strada è stata aperta da Gaio Flaminio attorno al 220 a.c., risaliva la vallata del Tevere fino agli Appennini e attraverso il favorevole passo della Scheggia (m. 632) discendeva sul versante Adriatico lungo la valle del Metauro fino a Fanum Fortunae (Fano), da qui proseguiva per Pisaurum (Pesaro) e giungeva ad Ariminum (Rimini) con un percorso verso la costa. |

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FURLO Galleria fatta scavare nel 76 d.c. da Vespasiano nella gola del Furlo. | ![]() SERRUNGARINA Loc Tavernelle Base di edicola sacra, presso i resti del piano stradale della Flaminia. |
![]() FANO Porta d'Augusto (9-10 d.c.) |
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ACQUALAGNA Viadotto dell'Abbazia di S.Vincenzo Lunga costruzione costruita in età augustea per mettere la via Flaminia al riparo dalle piene nel fiume attiguo. | ![]() FOSSOMBRONE Loc. Calmazzo Recinto Funerario, con due are poste a ricordo della famiglia Cissonia. |
![]() FOSSOMBRONE Loc. S.Martino del Piano Strada Parallela alla via Flaminia, con l'originale lastricato, a Forum Sempronii (Fossombrone). |
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CAGLI Loc. Ponte Mallio Ponte eviadotto costruiti alla fine dell'età repubblicana. | ![]() CANTIANO Ponte Grosso Monumentale ponte costruito in età augustea. |
![]() CANTIANO - loc. Pontericcioli Ponte a due archi di età augustea. |